Il nostro Statuto

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE SEMPLICE  “PASSAGGI SOTTO IL ROSA”

 

ART. 1 - COSTITUZIONE SEDE E DENOMINAZIONE

E' costituita, ai sensi delle disposizioni vigenti, l'associazione denominata “PASSAGGI SOTTO IL ROSA” con sede in Gattinara corso Valsesia 111. L’Associazione è regolata dalla normativa di cui al Codice Civile e dal presente Statuto, non ha fini di lucro e gli eventuali utili devono essere destinati alla realizzazione delle finalità istituzionali di cui all’art. 4.

ART. 2 - LOGO

E’ stato individuato un logo che rappresenta alcune delle eccellenze del nostro territorio: le montagne, i prodotti della terra l’uva (a simbolizzare il vino) e il riso, il nome dell’associazione “passaggi sotto il Rosa”.

ART. 3 - DURATA

L’Associazione ha durata fino al 31 dicembre 2060 e può essere rinnovata..

ART. 4 - SCOPI

1 – L’associazione non ha finalità di lucro, ed è vietata la distribuzione degli utili sino allo scioglimento.

2 - Essa ha tra i propri scopi quello di favorire la promozione e lo sviluppo di tutte le iniziative ed attività afferenti il turismo in senso lato.

3 - Essa ha lo scopo di individuare e supportare ogni azione diretta a promuovere, qualificare e incrementare

la cultura e la gestione del turismo nelle Province di Vercelli, Novara, Biella, VCO e province limitrofe e nei loro territori, privilegiando e mettendo in evidenza le eccellenze degli stessi, favorendo in maniera organica tutte quelle iniziative che determinano positive ricadute allo sviluppo locale e provinciale sia con intervento diretto che indiretto, in Italia e all'estero, anche favorendo la creazione di apposite strutture operative.

4 - Organizzare e promuovere attività di vendita di prodotti turistici che abbiano come scopo quello di incrementare il turismo sul territorio delle Province di Vercelli, Novara, Biella, VCO e province limitrofe.

5 – Fare rete per la promozione dei prodotti tipici.

6 – Recuperare e valorizzare le identità locali, far conoscere tutte quelle peculiarità produttive tipiche di elevata qualità: DOP, DOCG, DOC, IGT, De.Co e le specialità culinarie che appartengono al nostro patrimonio agroalimentare - enogastronomico locale.

5 – L’Associazione, sia direttamente che indirettamente, può concretare ogni azione intesa a:

a) condurre ricerche di mercato in ogni materia utile al fine di:

 adeguare l'immagine e l'offerta turistica del suddetto territorio alle esigenze dell'utenza esistente e di quella potenziale in una prospettiva di valorizzazione delle proprie peculiarità socio-economiche, storico-artistiche e ambientali;

 conoscere le valutazioni, le richieste e le motivazioni della domanda sia già residente nelle Province di Vercelli, Novara, Biella, VCO, sia residente in zone i cui flussi sono interessanti per il suddetto territorio, sia potenziale in senso assoluto;

 verificare qualsivoglia problematica meritevole di un'indagine utile e congruente con lo sviluppo del turismo nel suddetto territorio;

b) promuovere direttamente l'individuazione, la definizione e l'organizzazione di attività di forte richiamo turistico, quali quelle culturali, commerciali, fieristiche, convegnistiche, scientifiche, di studio termale e quant'altro ritenuto aderente alle caratteristiche socio-economico-culturali di suddetto territorio;

c) promuovere la partecipazione a fiere, esposizioni, mostre, borse e workshop specializzati in Italia e all'estero;

d) predisporre offerte turistiche complessive e coordinate nelle Province di Vercelli, Novara, Biella, VCO, anche in collegamento con altre città e provincie e/o strutture analoghe;

e) curare, anche in forma diretta, tramite i propri associati, la prestazione di servizi turistici di tipo permanente o anche occasionale;

f) promuovere la tutela dell'immagine delle diverse tipologie turistiche nel suddetto territorio, mediante azioni incentivanti la riqualificazione delle strutture, la formazione del personale, l'acquisizione di moderne tecnologie di gestione quali: siti, blog, social network, ecc.

g) adottare propri marchi identificativi o commerciali;

h) operare per conto e nell'interesse dei consorziati per tutte le materie che attengono, anche indirettamente, all'oggetto consortile, nei limiti delle delibere di affidamento di attività debitamente recepite dal Consiglio Direttivo.

6 - per il raggiungimento degli scopi suddetti, l’Associazione potrà collaborare con organizzazioni aventi oggetto analogo od affine o connesso al proprio.

ART. 5 - I SOCI

L'Associazione è aperta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividano lo spirito e gli ideali.

L'adesione all'Associazione è volontaria ed avviene secondo le modalità di cui al successivo art. 7.

I soci si dividono in:

A. Soci fondatori: chi ha partecipato all’Assemblea costituente, sottoscrivendo l’atto costitutivo;

B. Soci ordinari iniziali: tutti i soci iscritti entro il 31 gennaio 2014;

C. Soci ordinari successivi: tutti i soci iscritti dopo il 31 gennaio 2014;

ART. 6 - QUOTE ASSOCIATIVE

Il versamento delle quote sociali deve essere effettuato entro il 31 gennaio di ogni anno o all’atto di iscrizione e varrà fino al 31 dicembre dello stesso anno. Per il primo anno (2014) le quote associative saranno dovute solo per la categoria di tipo C di cui all’ART. 5, mentre dal secondo anno in poi (2015), tutti gli associati saranno tenuti a versare la quota associativa.

ART. 7 - MODALITÀ DI AMMISSIONE DEI SOCI

L'ammissione a socio è subordinata alla presentazione di apposita domanda scritta da parte degli interessati. Sulle domande di ammissione si pronuncia il Consiglio Direttivo, le eventuali reiezioni debbono essere motivate. Il Consiglio Direttivo cura l'annotazione dei nuovi aderenti nel libro soci.

ART. 8 - RECESSO DALL’ASSOCIAZIONE

1 - L'eventuale richiesta di recesso dall’Associazione, che potrà avvenire dopo due anni dalla delibera della sua ammissione, deve essere presentata al Consiglio Direttivo entro il 31 ottobre e avrà valore dal 1° gennaio dell’anno successivo. La richiesta impegna comunque il socio al versamento della quota per l’anno in corso.

2 - Il recesso non dà comunque diritto alla restituzione di quanto versato.

ART. 9 - ESCLUSIONE DALL’ASSOCIAZIONE

L'esclusione dei soci è deliberata dal Consiglio Direttivo:

1) per comportamento contrastante con gli scopi dell'Associazione;

2) per persistenti violazioni degli obblighi statutari e regolamentari;

3) quando, in qualunque modo, arrechino danni morali o materiali all’Associazione;

4) per indegnità;

Il socio decade automaticamente in caso di mancato versamento della quota associativa. Prima di procedere all'esclusione devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica tranne che per l’ipotesi di decadenza per morosità per la quale l’esclusione si perfeziona automaticamente con il decorrere del termine previsto per il pagamento. La perdita di qualità di socio non comporta mai il diritto alla restituzione delle quote associative versate.

ART. 10 - DIRITTI E DOVERI DEI SOCI

Tutti i soci in regola con il versamento della quota annuale hanno diritto a:

1) Partecipare effettivamente alla vita dell'Associazione;

2) Partecipare all'Assemblea con diritto di voto;

PASSAGGI SOTTO IL ROSA - corso Valsesia 111 13045 Gattinara (VC) Pagina 3 di 6

3) Accedere alle cariche associative;

4) Prendere visione di tutti gli atti deliberati e di tutta la documentazione relativa alla gestione dell'Associazione con possibilità di ottenerne copia, rimborsando le spese;

Tutti i soci sono tenuti a:

1) Osservare il presente statuto, gli eventuali regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi;

2) Collaborare con gli organi sociali per la realizzazione delle finalità associative;

3) Mantenere sempre un comportamento corretto nei confronti dell’ Associazione e a non attuare iniziative che si rivelino in contrasto con le aspirazioni che ne animano l’attività;

4) Versare la quota associativa annuale;

5) Agire per la salvaguardia e la tutela dei siti e delle eccellenze del territorio;

6) Gli aderenti al Associazione si impegnano ad offrire le proprie prestazioni e/o prodotti che verranno inseriti nei pacchetti turistici, ad un prezzo inferiore a quello da loro offerto ai propri clienti almeno del 20%.

Fermi restando i predetti diritti e doveri, l’Associazione garantisce a tutti i soci maggiori di età la disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l'effettività del rapporto medesimo, escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa e prevedendo per gli associati o partecipanti il diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'Associazione.

ART. 11 - ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE

Sono Organi dell'Associazione:

1) L’Assemblea dei soci;

2) Il Consiglio Direttivo;

3) Il Presidente dell’Associazione;

4) Il Vice-presidente;

5) Il Segretario;

6) Il Tesoriere;

7) Il Revisore dei conti.

ART. 12 - ASSEMBLEA

L'Assemblea è composta da tutti i soci ed è l'organo sovrano dell'Associazione per il conseguimento degli scopi sociali. L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in sua assenza dal Vice-presidente. Ogni socio potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro socio con delega scritta. Ogni socio non potrà ricevere più di una delega.

L'Assemblea ordinaria indirizza tutta la vita dell'associazione ed in particolare:

1) Elegge, mediante voto segreto, i componenti del Consiglio Direttivo e il Revisore;

2) Delibera sul conto consuntivo e sulla relazione delle attività svolte nell’anno precedente;

3) Delibera sul bilancio preventivo e sul programma di massima per l’anno in corso;

4) Delibera gli eventuali regolamenti interni e le sue variazioni;

5) Delibera i criteri per l’ammissione e l'esclusione dei soci;

6) Delibera su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale, che il Consiglio Direttivo riterrà di sottoporle.

L'Assemblea straordinaria delibera:

1) sulle modifiche dello statuto;

2) sullo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del suo patrimonio.

Sia l'Assemblea ordinaria che quella straordinaria sono presiedute dal Presidente o, in sua assenza dal Vice-presidente.

ART. 13 - CONVOCAZIONE DELL’ ASSEMBLEA

L'Assemblea si riunisce in seduta ordinaria, su convocazione del Presidente, almeno una volta all'anno per l’approvazione del Bilancio e ogniqualvolta lo stesso Presidente o almeno quattro membri del Consiglio Direttivo o almeno un decimo degli associati ne ravvisino l'opportunità. Le convocazioni sono effettuate con avviso esposto nella sede dell’Associazione e nelle sedi degli enti patrocinatori almeno 7 giorni prima della data fissata per la riunione dell'Assemblea e con avviso a mezzo posta elettronica, fax o posta da recapitarsi ai soci almeno 7 giorni (ridotti a 5 giorni in caso di convocazione urgente) prima della data della riunione contenente ordine del giorno, luogo, data e orario della prima e della eventuale seconda convocazione, che non può essere fissata prima che sia trascorsa un’ora dalla prima convocazione.

ART. 14 - VALIDITÀ DELL’ASSEMBLEA

L'Assemblea è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci. In seconda convocazione l'Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati.

ART. 15 - VOTAZIONI

Le deliberazioni dell'Assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti, eccezion fatta per le deliberazioni riguardanti la modifica dell'atto costitutivo, dello statuto e per la deliberazione riguardante lo scioglimento dell'Associazione e la relativa devoluzione del patrimonio residuo per le quali è necessaria la presenza di almeno il 51% dei soci e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

ART. 16 - VERBALIZZAZIONE

Le deliberazioni adottate dall’Assemblea dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali a cura del Segretario e da questi sottoscritte insieme al Presidente.

ART. 17 - CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è l’organo di amministrazione e di direzione dell’Associazione. E’ costituito da sette membri soci di cui almeno due nominati tra i soci fondatori. I membri del Consiglio Direttivo rimangono in carica 3 anni e sono rieleggibili. Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno o più dei componenti il Consiglio Direttivo decadano dall'incarico, il Consiglio medesimo può provvedere alla loro sostituzione nominando i primi tra i non eletti, che rimangono in carica fino allo scadere dell'intero Consiglio. In ogni caso, del Consiglio Direttivo devono far parte almeno due rappresentanti dei soci fondatori. Nell'impossibilità di attuare detta modalità o nel caso in cui decada oltre la metà dei membri del Consiglio, l'Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno il Presidente, un Vice-presidente, un Segretario e un Tesoriere. Al Consiglio Direttivo sono attribuite le seguenti funzioni:

1) Curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea;

2) Curare l’organizzazione di tutte le attività dell’Associazione;

3) Curare l’osservanza delle prescrizioni statutarie e degli eventuali regolamenti;

4) Predisporre gli eventuali regolamenti che di volta in volta si renderanno necessari, sottoponendoli all’approvazione dell’Assemblea dei soci;

5) Predisporre il bilancio preventivo e consuntivo;

6) Provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano di competenza dell'Assemblea dei soci ivi compresa la determinazione della quota associativa annuale;

7) Creare dei “Comitati di progetto” a cui assegnare l’organizzazione e la gestione di progetti inerenti gli scopi dell’associazione di cui all’ART 4;

8) Provvedere ad assegnare incarichi anche retribuiti a soggetti esterni.

Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza dal Vice-presidente. Il Consiglio Direttivo è convocato di regola ogni mese e ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno o almeno tre consiglieri ne facciano richiesta. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti: in caso di parità prevale il voto del Presidente. Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso a mezzo posta elettronica, fax o posta, da recapitarsi almeno sette giorni, o tre in caso di convocazione d’urgenza, prima della data della riunione, contenente ordine del giorno, luogo, data ed orario della seduta. In difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini di preavviso, saranno ugualmente valide le riunioni cui partecipano tutti i membri del Consiglio Direttivo. I verbali di ogni adunanza del Consiglio, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto la riunione, vengono conservati agli atti. L’ingiustificata assenza di un consigliere a più di tre riunioni annue del Consiglio Direttivo, comporta la sua immediata decadenza dalla carica. Il consigliere decaduto non è immediatamente rieleggibile. Il Consiglio Direttivo può attribuire ad uno o più dei suoi membri il potere di compiere determinati atti o categorie di atti in nome e per conto dell'associazione. Il Consiglio Direttivo può designare esperti in funzione di collaboratori.

ART. 18 - IL PRESIDENTE

Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo, a maggioranza dei voti, egli è il rappresentante legale dell’Associazione, nonché Presidente dell’Assemblea dei soci e del Consiglio Direttivo. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vice-presidente. Il Presidente ha la firma sociale sugli atti che impegnano l’Associazione sia nei riguardi dei soci che dei terzi. Il Presidente cura l'esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo e, in caso d'urgenza, ne assume i poteri chiedendo ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati nella riunione immediatamente successiva, che egli dovrà contestualmente convocare.

ART. 19 - I LIBRI SOCIALI E I REGISTRI CONTABILI

I libri sociali e i registri contabili essenziali che l’Associazione deve tenere sono:

1) Il libro dei soci;

2) Il libro dei Patrocinatori;

3) Il libro delle adunanze e delle deliberazioni dell’Assemblea;

4) Il libro delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio Direttivo;

5) Il libro delle adunanze e delle deliberazioni del Revisore dei conti;

6) Il libro giornale della contabilità sociale;

7) Il libro dell’ inventario.

ART. 20 - IL VICE PRESIDENTE

Il Vice presidente, eletto dal Consiglio Direttivo, a maggioranza dei voti, rappresenta l’Associazione in tutti i casi in cui il Presidente sia impossibilitato a farlo o quando abbia ricevuto apposita delega dal Presidente stesso.

ART. 21- IL SEGRETARIO

Il Segretario è scelto dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri e svolge ogni altro incarico che di volta in volta gli viene affidato dal Presidente e che lo Statuto gli riconosce.

ART. 22 - IL TESORIERE

Il tesoriere, scelto dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri, è responsabile della consistenza di cassa e banca e deve rendicontare mensilmente al Consiglio Direttivo le modalità ed i termini di impiego delle somme spese dall’Associazione nello svolgimento dell’attività sociale.

ART. 23 - IL REVISORE DEI CONTI

Il revisore dei conti è nominato dall'Assemblea anche fra i non soci. Dura in carica un triennio ed è rieleggibile. Il revisore ha il compito di controllare la gestione amministrativa e contabile dell'Associazione, con particolare riguardo alla consistenza di cassa ed all’operato del segretario-economo. Partecipa, senza diritto di voto, alle riunioni del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea. Alla fine di ciascun esercizio, il revisore predispone un’apposita relazione sul bilancio, nella quale esporrà all’Assemblea dei soci le risultanze delle verifiche effettuate nel corso d’anno.

ART. 24 - GRATUITÀ DEGLI INCARICHI

Tutte le cariche menzionate nel presente Statuto sono gratuite, salvo eventuale rimborso delle spese debitamente documentate, sostenute in nome e per conto dell’Associazione e/o per l’assolvimento di uno specifico incarico, ove preventivamente autorizzate dal Consiglio Direttivo.

ART. 25 - PATRIMONIO

Il patrimonio sociale è indivisibile, da esso l’Associazione trae le risorse economiche per il proprio funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività , ed è costituito:

1) Da beni mobili o immobili pervenuti all'Associazione a qualsiasi titolo;

2) Dai contributi dei propri soci;

3) Da contributi, erogazioni, donazioni e lasciti diversi, fatti da enti, associazioni o privati;

4) Da sponsorizzazioni;

5) Da pubblicità;

I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote associative annuali, stabilite da questo Statuto ed, eventualmente, modificate dal Consiglio Direttivo, e da eventuali contributi straordinari, stabiliti dall’Assemblea che ne determina l’ammontare. La variazione delle quote associative non costituisce modifica dello statuto. All’Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’ Associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge. L'Associazione deve impiegare gli eventuali utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle proprie attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. Non possono essere fatti investimenti che non siano coperti dal fondo di cassa.

ART. 26 - ESERCIZIO SOCIALE

L'esercizio sociale decorre dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Entro tre mesi dalla fine di ogni esercizio verrà predisposto dal Consiglio Direttivo il bilancio consuntivo ed il bilancio preventivo del successivo esercizio da presentare per l’approvazione in Assemblea. I bilanci devono restare depositati presso la sede dell’Associazione i 7 giorni che precedono l’Assemblea, convocata per la loro approvazione, a disposizione di tutti i soci.

ART. 27 - SCIOGLIMENTO

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea dei soci che deve nominare uno o più liquidatori, preferibilmente tra gli amministratori ed i soci, stabilendone i poteri. All'atto dello scioglimento è fatto obbligo all'associazione di devolvere il patrimonio residuo dell'IPSSAR (Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione) G. Pastore di Gattinara.

ART. 28 - PATROCINATORI

All’Associazione possono partecipare come Patrocinatori anche Enti ed Istituti Pubblici o privati, i quali non avranno titolo di socio, ne consegue che non avranno diritto di voto. Saranno soggetti esterni iscritti in un apposito libro Patrocinatori e collaboreranno con l’Associazione nel rispetto delle proprie finalità e scopi in tutti i modi che la stessa riterrà utili.

ART. 29 - RINVIO

Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si applicano le disposizioni contenute nel codice civile e nelle leggi vigenti in materia.

 

Gattinara, 27 dicembre 2013.

STATUTO
Statuto-Passaggi sotto il Rosa-F.pdf
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