Castello di Castellengo

Risalgono al X secolo le prime attestazioni dell’esistenza del castello, posseduto dalla famiglia filoarduinica di Alberico di Monterone. Successivamente passa ai Bulgaro, importante gruppo signorile ai quali è tolto nel 1406 dall’avventuriero e capitano di ventura Baudo o Baldo da Firenze. Solo con un assedio i duchi di Savoia possono tornare in possesso della fortificazione, che dopo il 1409 viene frazionata e venduta a 14 nobili. Tra di essi spiccano i Frichignono di Cecina, che gradatamente acquisiscono tutte le parti del castello, ottenendone piena investitura feudale, con il titolo di conti, nel 1630. Tra XVII e XVIII secolo la fortezza – della quale restano oggi alcune parti, tra cui la torre tonda merlata – viene trasformata in palazzo signorile, ornato da giardini e terrazze: a questo momento risale la notevole decorazione a fresco di alcune sale interne, ornate con fregi, motivi allegorici e scene di gusto barocco.

 


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