Ricetto di Candelo

Il Ricetto di Candelo è una struttura fortificata sorta per iniziativa della popolazione del luogo: viene costruito su un terreno di proprietà di signori locali, in cambio di un iniziale censo in denaro; più tardi sarà riscattato e diventerà possesso e simbolo della comunità. È sempre stato utilizzato come deposito per i prodotti agricoli in tempo di pace e come rifugio temporaneo per la popolazione in tempo di guerra o pericolo; tranne eccezioni, gli edifici non sono mai stati abitati in pianta stabile. Le ipotesi sulla sua origine sono varie, ma tali da farlo risalire ad un periodo compreso tra la fine del XIII secolo e la prima metà del XIV secolo. In Piemonte, l’origine dei ricetti si colloca tra il XII e il XIV secolo, contestualmente alla crescita dell’autonomia comunale; nel Biellese la costituzione dei ricetti si protrae fino al primo decennio del ‘400. Chiuso da una cinta muraria marcata da torri, il ricetto è accessibile mediante una torre-porta, che immette in uno slargo dal quale si possono imboccare le “rue” – vie – che con regolarità suddividono gli isolati. Case in ciottoli, blocchi di pietra e mattoni rappresentano la maggior parte dei blocchi edilizi interni, che conservano pienamente le loro caratteristiche bassomedievali.

 


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